sperimentazione animale

Alcuni anonimi hanno creato un gruppo in difesa della sperimentazione animale scegliendosi come nome nientemeno che Resistenza Razionale. Nel loro blog trovo un articolo sul “cortocircuito logico dell’antispecismo” cui proverò a rispondere, non prima però di aver fatto qualche osservazione preliminare. Gli autori del blog, che preferiscono restare anonimi per via, dicono, delle minacce degli animalisti, scrivono: “Noi siamo assolutamente persuasi di avere dalla nostra i fatti scientifici, e con strumenti del genere nelle mani si vince sempre”. Una convinzione piuttosto ingenua, sia perché si può discutere a lungo di cosa siano i fatti scientifici, sia soprattutto perché le questioni morali non sono riconducibili ai fatti scientifici, qualunque cosa siano.Secondo l’autore o gli autori dell’articolo, l’affermazione da cui partono gli antispecisti è la seguente: “Chi vi da diritto di disporre della vita degli animali? Sono uguali a noi.” Ora, l’obiezione è semplice. Come sono gli animali? Come si comportano? Quali sono le leggi di natura? Semplice:Ebbene sì: qualsiasi essere vivente, animale o vegetale, in natura è profondamente egoista, crudele, cinica, razzista e specista. Qualsiasi essere vivente, compreso l’uomo. In natura. Cioè prima della civiltà. Per cui la conclusione è semplice: se l’uomo è come gli animali, allora dovrebbe comportarsi come loro, e dunque…