comandamenti

Scrive sul suo profilo Facebook il teologo Vito Mancuso: “Benigni sui Dieci comandamenti. Ho spento la tv. Predicatorio, scontato, non fa né ridere né pensare. Mi spiace.”A differenza di Mancuso, non ho spento la tv dopo aver constatato che Benigni che parla di dieci comandamenti non fa né ridere né pensare: ho semplicemente evitato di accenderla. Perché non mi piacciono i telepredicatori, anche quando intendono proporsi come la versione riveduta, corretta ed aggiornata del caro vecchio maestro Manzi.Sono sicuro che più di qualcuno, in seguito alla suggestione dello spettacolo di Benigni, si sarà deciso ad aprire la Bibbia: e questa è senz’altro una buona cosa. Il problema, però, è che la Bibbia, quando ti decidi a leggerla, appare tutt’altra cosa rispetto a quello che credi che debba essere. Da un libro sacro ti aspetti che sia edificante, che dica parole di verità, che possa farti da guida. Ora, nel caso della Bibbia, tolti pochi libri, di edificante c’è ben poco.Prendiamo questi dieci comandamenti. In realtà, nella Bibbia non esistono. Nella Bibbia c’è un corpus di comandamenti, dai quali la Chiesa ha estratto in modo arbitrario quelli che chiama dieci comandamenti. Interpretandoli, peraltro, a modo suo. Fingendo di non vedere, ad…