Predicare la nonviolenza a chi sta sotto le bombe

“Non è assolutamente accettabile la guerra per conquistare né la libertà né la pace”, ha affermato ieri a Piazzapulita la filosofa Donatella Di Cesare. Lo ha detto a una ragazza Ucraina. Che le ha replicato che “è facile parlare della pace quando è a casa sua”, e che la lezione sulla pace bisognerebbe farla a Putin. E lei, serafica: “La pace vuol dire anche interrogarsi sulle ragioni dell’altro e pensare di poter avere torto”. Poiché Di Cesare è una filosofa, è bene ricordarle la distinzione, fondamentale in filosofia morale, tra azioni e inazioni necessarie e azioni e inazioni supererogatorie. Le prime sono […]

Read More